martedì 5 luglio 2016

Sagra della Bistecca


Le prime tre domeniche di agosto e ferragosto, sono giorni fondamentali nel calendario delle sagre di Montieri; in questi giorni si tiene la Sagra della Bistecca, una sagra storica, caratteristica di questo comune.
La sagra della bistecca è un evento di grande valenza nel territorio delle colline metallifere. La sagra si tiene al parco del Piano, situato poco sopra l'Hotel Prategiano, e richiama persone da tutto il circondario.
Il parco Comunale del Piano dove si svolge la sagra è un ampio parco dotato di tavoli da picnic, braci per la carne, servizi igienici, un bar e anche di un parco giochi. La sagra offre ai visitatori esterni la possibilità di un immersione totale all’interno del verde che circonda Montieri, offrendoli un riparo dal caldo estivo, un’ ottima compagnia e del buon cibo a poco prezzo. Data la lontananza del parco dal centro del paese, il luogo è raggiungibile a piedi o in bici, per chi ha la forza e la resistenza adatte, altrimenti vi è un ampio parcheggio proprio di fronte e nel caso non siate muniti di macchina, il comune offre un servizio di trasposto via autobus, che vi condurrà dalla piazza del comune fino al parco

Tempora Artis Magicae


Il Medioevo ritorna fra noi!!
Durante il primo fine settimana di agosto il borgo di Montieri riprende vita grazie alla festa medievale,le vie del paese si animano, dando vita a canti e balli provenienti dalle cantine, dove la musica suona e il vino scorre facendo innalzare canti di gioia.
La festa medievale è una rievocazione storica, ben differente dal balestro (Massa Marittima) o dal palio (Siena). Si tratta di una festa di paese caratterizzata dalla rievocazione del processo ad




Elena di Travale, la donna processata il 12 Luglio 1423 e condannata al Tribunale Civile e Religioso di Volterra con l’accusa di stregoneria. La rievocazione è preceduta dal corteo che sfila per le vie di Montieri e seguita dall’apertura delle cantine situate nelle viuzze del paese. La rievocazione nel corso degli ultimi anni è stata modificata, infatti, non tutti gli anni si assiste al processo, ma esso viene sostituito da spettacoli teatrali o di magia inerenti all’epoca rappresentata.
Il borgo e la sua tipica atmosfera vengono accesi come per magia, da un infinità di costumi (chi veste come un giullare, chi come un nobile e chi come un paesano) , cantine allestite a festa e bancarelle di oggetti fatti a mano. La festa anima tutti dai più grandi, che dopo gli spettacoli possono godersi l’ebbrezza del vino nelle particolari cantine, ai più piccoli che vengono divertiti dai colori e dai piccoli spettacoli allestiti durante il corso della serata.

martedì 29 marzo 2016

L'Hotel Prategiano su "Cavallo Magazine"

A cavallo sulla Spiagga della Maremma Toscana

Il 6 febbraio, il team dell'Hotel Prategiano, in Compagnia di Fabio Sabatini e Massimo Guerri (guardie del nucleo operativo zoofilo), hanno organizzato una splendida passeggiata a cavallo attraverso la Diaccia Botrona, le bellissime pinete di Castiglione, e le selvagge spiagge di sabbia fra Castiglione e Marina di Grosseto. Natura incontaminata, paesaggi nozzafiato, e una favolosa compagnia di cavalieri, in uno dei luoghi più suggestivi della Maremma Toscana.

Un evento che neanche "Cavallo Magazine" ha potuto ignorare, pubblicando un favoloso articolo di ben 5 pagine sull'edizione di Aprile.
E' già dagli anni ottanta che il Rifugio Prategiano riesce a catturare l'attenzione dei lettori di Cavallo Magazine, comparendo in innumerevoli edizioni.

In bassa stagione avrete anche voi la possibilità di organizzare la vostra gita personalizzata sulle spiagge della Maremma Toscana. Contattateci per maggiorni informzioni.






sabato 8 agosto 2015

L’alimentazione dei nostri cavalli


Al nostro agriturismo in Toscana i cavalli vivano su un terreno di 45 ettari e hanno a disposizione fieno ed erba 24 ore il giorno. Nelle erbe del pascolo, la digeribilità e l’assorbimento dei componenti organici o inorganici sono quasi sempre superiori a quelli del corrispondente fieno. Al confronto della dieta “secca”, tutti gli elementi nutrititi quali proteine, caroteni, vitamine ed elementi minerali sono, oltre che più appetibili per il cavallo, anche più direttamente disponibili per l’utilizzo metabolico. Se ne deduce che l’erba fresca soprattutto quella giovane, primaverile, è, dal punto di vista biologico, un alimento completo tanto che nei cavalli non in intensa attività fisica potrebbe sostituire totalmente la razione di fieno e mangimi. Dopo l’alimentazione secca invernale l’erba fresca della primavera migliora rapidamente le condizioni generali dei cavalli, aumentando l’appetito e la vivacità.

Purtroppo, l’estate non c’ è abbastanza erba e i cavalli hanno bisogno di fieno, che si ottiene con l’essiccazione delle erbe in condizioni climatiche favorevoli per alcuni giorni. Durante la fienagione il foraggio perde gran parte dell’acqua e la sua concentrazione vitaminica. Il riconoscimento della buona qualità del fieno avviene in base ad alcune caratteristiche: La ricchezza in foglie e sviluppo e consistenza degli steli, il colore e l’odore. Il fieno non deve essere polveroso o terroso.  
Durante i periodi di lavoro per i cavalli - quando tanti cavalieri vengono da noi per fare le vacanze a cavallo in Toscana - , i cavalli hanno bisogno di 2 a 5 kg di orzo e avena al giorno. L’avena è considerato l’alimento tradizionale dei cavalli. Rispetto all’orzo e al mail, contiene quantità di proteine e grassi più elevate ma meno digeribili, essendo anche maggiore il contenuto in fibra grezza. Complessivamente il valore biologico è maggiore rispetto all’orzo, per il più elevati livelli di vitamina A e B. In seguito alla proprietà dell’avena stimolanti il tono neuro-muscolare, gli animali manifestano maggiore vivacità e resistenza al lavoro. Date le caratteristiche chimiche simili, l’orzo può sostituire parzialmente o totalmente l’avena. Produce un miglioramento dello stato di nutrizione degli animali che si manifesta con la formazione di pelo lucido e pelle morbida ed elastica.   

giovedì 11 giugno 2015

I bagni delle Galleraie

 Bagni Delle Galleraie

Nel pieno centro delle colline metallifere si trovano le Terme delle Galleraie, una delle molte location per i nostri Pic-nic durante le gite a cavallo, in mountain bike o in bici. Era un posto perfetto per rilassarsi tra soffioni e acque ribollenti. E' situata ai confini di una riserva naturale per cui non sarà difficile incontrare qualche animale lungo i sentieri. Il luogo, infatti, è particolarmente adatto per passeggiate, giri in mountain bike o cavalcate.

Al tempo il borgo di Radicondoli era già una florida cittadina con edifici amministrativi e religiosi, l’intera comunità era connessa al redditizio sviluppo economico collegato maggiormente alla produzione della lana. Il castello fu eretto all'inizio del 1200, sfoggiando la sua massima grandiosità tra la metà del XIII e XIV secolo. Il paese apparteneva sin dai suoi primi passi alla famiglia dei Conti Aldobrandeschi, fino al 1230 quando fu acquisito da Siena, rimanendo tale fino a quando fu incluso nel Granducato di Toscana. Precedentemente il paese contava soprattutto su mestieri come l’agricoltura e la pastorizia, successivamente si svilupparono anche le attività artigianali.

Al giorno d'oggi Radicondoli offre una ricca lista di monumenti e musei da visitare, tutti facilmente raggiungibili dal nostro Hotel che potete usare come base per rilassarvi e scoprire luoghi interessanti e ricchi di storia.

lunedì 8 giugno 2015

Passeggiata in cima alle Cornate nella Maremma Toscana

 

Un intenso percorso di 17 km di media complessità raggiunge la vetta delle Cornate di Gerfalco, dalla quale nelle giornate più terse si ha una vista mozzafiato sul Tirreno in cui si scorgono le isole dell'Arcipelago Toscano ed addirittura la Corsica. Il luogo da cui si parte è il borgo di Gerfalco, si continua per il castello di Fosini situato sugli strapiombi del torrente Pavone fino a proseguire per l'ultimo tratto che giunge fino alle Cornate. Il sottosuolo delle Colline Metallifere Grossetane è decisamente peculiare, in quanto prospera di numerosi giacimenti minerari utilizzarti sin dall'epoca medievale.

Gerfalco si trova 5 km dal nostro piccolo hotel in Toscana ed è un piccolo borgo situato ai piedi delle Cornate avente luce nel medioevo grazie all'utilizzo dei minerali, soprattutto l'argento, presenti in questo territorio. Per questa ragione i più grandi centri confinanti tra cui Volterra, Siena e Massa Marittima si contendevano questo luogo.

Del centro storico di antica data sono tuttora visibili le Mura di Gerfalco, il sistema murario difensivo risalente al XII secolo da cui si dischiudono due porte ad arco tondo e si ergono due torri di guardia, la Chiesa di San Biagio e la Chiesa dela Misericordia, anch'esse costruite nel medioevo ma poi restaurate durante il rinascimento, e la Chiesa di Sant'Agostino eretta dal vecchio convento dell'ordine mendicante degli Agostiniani.



Castello di Fosini
Si trova alle sorgenti del Torrente Pavone, nel comune di Radicondoli, in cui è presente questa fortezza risalente alla metà del XII secolo che era presente fra gli averi dei vescovi di Volterra, in seguito divenuto feudo della famiglia dei Pannocchieschi e infine dominato dai Conti d'Elci. Strutturalmente è di forma quadrata, con base a scarpa e molteplici feritoie specialmente nel piano inferiore. Dalla torre principale si può apprezzare la vista della Valle del Pavone, avvolta in un foltissimo bosco, gustandosi l'incantevole paesaggio.


Cornate di Gerfalco
Il massiccio più alto delle Colline Metallifere, vanta più di 1000 metri d'altezza, e area prospera di risorse minerarie, vegetali e faunistiche. Sulla cima del rilievo calcareo si trovano sia praterie che garighe, mentre sui versanti si trovano boschi di carpino nero e boschi misti di cerro, lecci e roverella. Grazie alla presenza dei rarissimi falco pellegrino e falco lanario, volatili a rischio emergenza in Italia, è stata creata nel 1996 la Riserva Naturale Cornate e Fosini. All'interno del parco si trovano le antiche cave di rosso ammonitico, una varietà di marmo tipico per il suo colorito rosa. E una zona ideale anche fare delle passeggiate e vacanze col cane.

mercoledì 11 febbraio 2015

Toscana ignota - La "Fibula di Montieri"

http://i0.wp.com/www.turismomontieri.it/wp-content/uploads/2014/12/1509714_10200218189172887_2162582580056686469_n.jpgDa tempo immemorabile intorno l'hotel e il maneggio Prategiano è palpabile un atmosfera mistica e spirituale. E proprio sopra l'hotel sorge infatti la misteriosa Canonica di San Niccolò. Anche grazia alla sua particolare pianta a forma di fiore con sei petali se ne intuisce l'importanza ed il simbolismo non ancora del tutto chiaro. Era legata al Vescovo di Volterra ed era un importante centro connesso con l'estrazione dei metalli, come del resto tutta la zona circostante.

E proprio durante i più recenti scavi effettuati dall'università di Siena, è stato rinvenuto un gioiello di inestimabile valore e significato: la “Fibula di Montieri”. Il gioiello è in esposizione nella pinacoteca nazionale a Siena dal 24 Gennaio. E' in oro,smalto, granato, ametiste e pasta vitrea. Databile alla prima metà dell’anno Mille, fu usato come spilla per ornare o chiudere vestiti e mantelli. Il simbolismo che circonda l'oggetto trovato indica che la canonica era uno dei più importanti luoghi religiosi nell'Europa Medievale.

Concedetevi un paio di giorni tranquilli per visitare il Prategiano e immergersi nella misticità dei secoli passati. Una passeggiata alla Canonica e sul Poggio di Montieri saranno sufficienti ad affinare i sensi e vedere la vita moderna in una luce diversa.
Inizieremo la stagione di quest'anno il 24 aprile per accompagnarvi in un'estate di nuove intuizioni, splendide escursioni in bicicletta, fantastici percorsi a cavallo ed innumerevoli esperienze da condividere.